La villa romana di Cottanello

UN PROGETTO CNR-ISMA

Le indagini archeologiche avviate nel luglio 2013 presso la villa romana di Cottanello (RI) dall’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico (ISMA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche sono condotte grazie alla concessione di scavo affidata all’ISMA dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dal 2013 con rinnovi annuali. Tali attività scientifiche hanno un carattere multi/inter disciplinare e si svolgono in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Latina, Frosinone e Rieti, con La Sapienza - Università di Roma, e con gli Istituti CNR per le Tecnologie applicate ai Beni Culturali (ITABC), per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali (ICVBC), di Struttura della Materia (ISM) e di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG). Al progetto partecipano anche ricercatori delle Università Suor Orsola Benincasa e Federico II di Napoli e collaboratori esterni. Sono state finora svolte tre campagne di scavo (2013, 2014 e 2017) a cui si sono affiancati studi di carattere archeologico, archeometrico, architettonico, topografico, geologico e geofisico e per la conservazione e la valorizzazione della villa. Tali attività hanno sempre potuto contare sul supporto logistico del Comune di Cottanello. Obiettivo delle ricerche è la comprensione il più possibile globale dell’edificio e delle sue fasi di vita e il suo inserimento in un preciso contesto storico-territoriale, una parte della Sabina tiberina in cui il CNR svolge da anni ricerche finalizzate alla conoscenza delle fasi di frequentazione e di insediamento dalla protostoria al periodo romano.

Pianta